Diastasi Addominale
[Noun]
Il termine diastasi significa separazione: la diastasi addominale è un cedimento dell’addome dovuto ad una separazione dei due muscoli retti addominali, condizione di cui le donne soffrono in seguito al parto. Pancia sempre gonfia, addome debole, distensione addominale dopo i pasti, iperlordosi lombare, mal di schiena ricorrente, costato espanso, inestetismi a livello dell’ombelico: questi alcuni segnali della presenza di una diastasi addominale.
Dolore pelvico cronico
[Noun]
Si tratta di un dolore che interessa l’area pelvica (basso ventre), con possibile irradiazione del dolore anche a livello lombare, sacrale o a livello inguinale. Per essere definito tale, deve essere presente in modo persistente per almeno 6 mesi. Spesso, soffrono di dolore pelvico cronico le pazienti affette da endometriosi, fibromialgia, cistiti ricorrenti, infezioni genitali o stipsi cronica. Il dolore pelvico cronico comporta un’ipersensibilità di quest’aria, con abbassamento della soglia del dolore a livello della pelvi.
Incontinenza urinaria
[Noun]
Si è incontinenti ogni qualvolta si perde involontariamente dell’urina. La perdita di urina non è mai fisiologica, è sempre patologica. Si può soffrire di incontinenza urinaria da sforzo (non riuscire a trattenere la pipì durante un colpo di tosse, starnutendo o sollevando un peso) o di incontinenza da urgenza (stimolo impellente e irrefrenabile di dover urinare, spesso associato a un aumento del numero delle pipì giornaliere).
Ipertono pelvico
[Noun]
Soffrire di ipertono pelvico è come soffrire di un forte torcicollo, ma a livello del proprio perineo: i muscoli sono tesi e contratti, in uno spasmo di difesa, e non sanno come rilassarsi. Si può soffrire di ipertono pelvico in seguito ad infezioni ricorrenti, in seguito a traumi ostetrici o interventi chirurgici, oppure per motivazioni di natura psicologica (abusi, paura anticipatoria, fobia della penetrazione).
Ipotono gravidico
[Noun]
Una debolezza che interessa i dei muscoli del pavimento pelvico della gravida, una condizione che può portare a sintomi come incontinenza urinaria, sensazione di peso nella zona pelvica e, in alcuni casi, prolasso degli organi pelvici. Causata da modifiche posturali (es. aumento della lordosi lombare), cambiamenti ormonali e aumento del peso dell’utero.
Ipotono pelvico
[Noun]
Avere un pavimento pelvico ipotonico vuol dire avere un perineo debole, che non sa reagire alle sollecitazioni quotidiane, non reattivo. Muscoli che non si contraggono quando dovrebbero contrarsi, che non sanno resistere alle pressioni a cui sono sottoposti nell’arco della giornata. Soffrire di una significativa debolezza muscolare a livello del pavimento pelvico può portare ad incontinenza da sforzo o al prolasso urogenitale.
Prolasso urogenitale
[Noun]
Con il termine prolasso si intende una discesa patologica dei visceri (nel caso della donna: utero, vescica o retto), che si abbassano all’interno del canale vaginale, comportando senso di pesantezza, dolore nei rapporti sessuali, urgenza minzionale, incontinenza e stipsi. Spesso, le donne che soffrono di prolasso sentono una “pallina” all’interno della vagina durante l’igiene intima. può essere causata da una debolezza dei muscoli pelvici (ipotono pelvico), da una diastasi addominale, da cesarei ripetuti, o ancora slatentizzata dalla menopausa. Il prolasso del retto può comportare una frammentazione della defecazione (difficoltà a svuotarsi completamente).
Vulvodinia
[Noun]
Con il termine vulvodinia si intende un’alterazione della percezione del dolore a livello vulvare, ossia all’ingresso della vagina. Quando si soffre di vulvodinia, si avvertono dolori acuti e puntiformi a livello della vulva durante la penetrazione, spesso associati a bruciore intenso o a sensazione di “spillo” al tatto. La vulvodinia causa forte dolore durante le prime fasi della penetrazione sessuale, spesso rendendola impossibile. A volte, la vulvodinia può essere anche “spontanea”, e quindi non causata dalla penetrazione.

